Il Concorso per 300 posti di Vigili del Fuoco è uno dei più importanti, per numero di partecipanti e posti disponibili, degli ultimi anni.
Un candidato, non avendo ottenuto di poco un punteggio sufficiente nella prova preselettiva, si è rivolto allo Studio Legale Sforza.
Visionate le 40 domande formulate in sede di prova alle migliaia di candidati, l’Avv. Sforza ha ritenuto che ve ne fossero alcune estranee alle materie predeterminate dal Bando, oltreché vi fossero altri vizi e difetti della procedura.
Esperito ricorso al TAR Lazio competente, in data odierna è stata pubblicata l’Ordinanza con la quale, seppur in fase cautelare, il Collegio ha ritenuto fondate le censure formulate e per questo ha disposto l’ammissione del Ricorrente con riserva al prosieguo della procedura selettiva, potendo così accedere alle imminenti prove motorio-attitudinali.
Di seguito è possibile visionare e scaricare l’Ordinanza emessa.
